Come leggere i messaggi segreti su Messenger iPhone

Condividi l'annuncio su Facebook

Mi ha inviato un messaggio, ma non mi compare

Ti sarà capitato sicuramente moltissime volte che persone, che non sono nella tua lista di amici, ti commentino un post dicendoti che ti hanno inviato un messaggio su Facebook Messenger e che tu non l'hai neppure ricevuto.
Così come potrebbe esserti capitato di aver risposto ad un annuncio di CERCO STANZA, di LAVORO, inviando un messaggio all'autore, ma... pare che lui non lo riceva.
Magari sei rimasta colpita da un post pubblico in un gruppo di SINGLE e hai pensato di contattare privatamente l'autore, ma lui misteriosamente pare non ricevere i tuoi messaggi. Eppure pubblicamente è molto attivo e risponde ai tuoi commenti pubblici.
Come mai?

Richieste di Messaggi su Facebook

Adesso ti sveleremo il segreto. Facebook tutela la tua privacy e non consente a coloro che non sono nella tua lista di amici di "disturbarti" a meno che tu non lo decida.
Giusto? Sbagliato? Non spetta a noi deciderlo. Ma è così.
Se una persona, che non è nella tua lista di amici, ti invia un messaggio privato, quest'ultimo va a finire in una cartella specifica di messaggi chiamata "RICHIESTE".

Come leggere i messaggi nella cartella RICHIESTE su iPhone?

Se hai un iPhone leggere i messaggi nella cartella RICHIESTE è semplicissimo. Prima di tutto clicca sul simbolo dei due omini parzialmente sovrapposti indicati nel'immagine sotto.

A questo punto c'è il passaggio meno intuitivo. Ancora non siamo, infatti, riusciti ad arrivare ai "messaggi segreti". Serve un ulteriore sforzo, ma... ne vale la pena. Capirai quanti e quante ti abbiano scritto e tu nemmeno ne avevi idea.
Devi cliccare, come ultimo step, su RICHIESTE. L'icona è simile a quella dei messaggi. Non riesci a capire di quale icona si parli? Guarda l'immagine sotto.



 

 


HAI UN DISPOSITIVO ANDROID?

SCOPRI COME
LEGGERE I MESSAGGI SEGRETI SU ANDROID

Fallo sapere ad un tuo amico!

VEDI TUTTI GLI ANNUNCI DI LAVORO IN ARCHIVIO

 

Potrebbe interessarti anche...

Shop Assistant alla GOLDENPOINT

La Golden Lady Company S.p.A. è un'azienda italiana specializzata nella produzione di calze. Conta oggi 14 stabilimenti dislocati in Italia con una produzione di oltre 400 milioni di calze l'anno, esportate in 70 paesi del mondo. Il Gruppo è leader del mercato italiano. Siamo alla ricerca di un/una brillante... Continua a leggere...

Il periodo di prova deve essere retribuito?

L'ASSUNZIONE, che avviene con la firma del contratto, ti garantisce I DIRITTI CHE TUTTI I LAVORATORI DEVONO AVERE PER LEGGE. DAL GIORNO DELL'ASSUNZIONE TU DEVI RICEVERE UN SALARIO. All'interno del contratto, però, è possibile aggiungere una clausola specifica che consente al datore di lavoro di... Continua a leggere...

Sono Impegnata, ma mi sono Innamorata su Facebook

Sarà capitato a chiunque, prima o poi ciascuno di noi, a suo modo, ne è protagonista. Quel che cambia è il modo di viverlo, il senso, la chiave di lettura che se ne attribuisce. Quell’uomo (o quella donna) che vediamo ripetutamente su quel gruppo di Facebook... Continua a leggere...

Addetto allo Sportello per POSTE ITALIANE

Poste italiane S.p.A. è una società che si occupa della gestione del servizio postale in Italia. È anche operativa nei settori finanziari, assicurativi e nella telefonia mobile. Dispone di 132 filiali e 12.845 uffici postali. Siamo alla ricerca di un/una brillante... Continua a leggere...

Come faccio a capire se un annuncio di lavoro è serio?

Un annuncio di lavoro serio DEVE contenere necessariamente alcuni dati. Se un datore di lavoro non scrive ESPLICITAMENTE IN CHIARO questi dati è sintomo di poca serietà. Ma, nel caso in cui si rifiutasse di darli anche in privato, è un chiaro SEGNALE che qualcosa non quadra. In questo caso... Continua a leggere...

Lavorare da casa è reato? Ecco tutto ciò che serve per essere in regola!

Hai realizzato un guadagno con un piccolo lavoro? Non vuoi aprire la PARTITA IVA per i suoi alti costi? Non hai la PARTITA IVA? Continua a leggere...

 

Come leggere i messaggi segreti su Messenger Android

Condividi l'annuncio su Facebook

Mi ha inviato un messaggio, ma non mi compare

Ti sarà capitato sicuramente moltissime volte che persone, che non sono nella tua lista di amici, ti commentino un post dicendoti che ti hanno inviato un messaggio su Facebook Messenger e che tu non l'hai neppure ricevuto.
Così come potrebbe esserti capitato di aver risposto ad un annuncio di CERCO STANZA, di LAVORO, inviando un messaggio all'autore, ma... pare che lui non lo riceva.
Magari sei rimasta colpita da un post pubblico in un gruppo di SINGLE e hai pensato di contattare privatamente l'autore, ma lui misteriosamente pare non ricevere i tuoi messaggi. Eppure pubblicamente è molto attivo e risponde ai tuoi commenti pubblici.
Come mai?

Richieste di Messaggi su Facebook

Adesso ti sveleremo il segreto. Facebook tutela la tua privacy e non consente a coloro che non sono nella tua lista di amici di "disturbarti" a meno che tu non lo decida.
Giusto? Sbagliato? Non spetta a noi deciderlo. Ma è così.
Se una persona, che non è nella tua lista di amici, ti invia un messaggio privato, quest'ultimo va a finire in una cartella specifica di messaggi chiamata "RICHIESTE".

Come leggere i messaggi nella cartella RICHIESTE su ANDROID?

Se hai un dispositivo ANDROID leggere i messaggi nella cartella RICHIESTE è semplicissimo. Prima di tutto clicca sul simbolo dei due omini parzialmente sovrapposti indicati nel'immagine sotto.

A questo punto c'è il passaggio meno intuitivo. Devi cliccare sull'icona in alto a destra. Ti chiedi quale? Semplice, guarda la figura sotto.



Ancora non siamo, però, riusciti ad arrivare ai "messaggi segreti". Serve un ulteriore sforzo, ma... ne vale la pena. Capirai quanti e quante ti abbiano scritto e tu nemmeno ne avevi idea.
Devi cliccare, come ultimo step, su RICHIESTE. L'icona è simile a quella dei messaggi. Non riesci a capire di quale icona si parli? Guarda l'immagine sotto.



 

 


HAI UN IPHONE?

SCOPRI COME
LEGGERE I MESSAGGI SEGRETI SU IPHONE

Fallo sapere ad un tuo amico!

VEDI TUTTI GLI ANNUNCI DI LAVORO IN ARCHIVIO

 

Potrebbe interessarti anche...

Shop Assistant alla GOLDENPOINT

La Golden Lady Company S.p.A. è un'azienda italiana specializzata nella produzione di calze. Conta oggi 14 stabilimenti dislocati in Italia con una produzione di oltre 400 milioni di calze l'anno, esportate in 70 paesi del mondo. Il Gruppo è leader del mercato italiano. Siamo alla ricerca di un/una brillante... Continua a leggere...

Il periodo di prova deve essere retribuito?

L'ASSUNZIONE, che avviene con la firma del contratto, ti garantisce I DIRITTI CHE TUTTI I LAVORATORI DEVONO AVERE PER LEGGE. DAL GIORNO DELL'ASSUNZIONE TU DEVI RICEVERE UN SALARIO. All'interno del contratto, però, è possibile aggiungere una clausola specifica che consente al datore di lavoro di... Continua a leggere...

Sono Impegnata, ma mi sono Innamorata su Facebook

Sarà capitato a chiunque, prima o poi ciascuno di noi, a suo modo, ne è protagonista. Quel che cambia è il modo di viverlo, il senso, la chiave di lettura che se ne attribuisce. Quell’uomo (o quella donna) che vediamo ripetutamente su quel gruppo di Facebook... Continua a leggere...

Addetto allo Sportello per POSTE ITALIANE

Poste italiane S.p.A. è una società che si occupa della gestione del servizio postale in Italia. È anche operativa nei settori finanziari, assicurativi e nella telefonia mobile. Dispone di 132 filiali e 12.845 uffici postali. Siamo alla ricerca di un/una brillante... Continua a leggere...

Come faccio a capire se un annuncio di lavoro è serio?

Un annuncio di lavoro serio DEVE contenere necessariamente alcuni dati. Se un datore di lavoro non scrive ESPLICITAMENTE IN CHIARO questi dati è sintomo di poca serietà. Ma, nel caso in cui si rifiutasse di darli anche in privato, è un chiaro SEGNALE che qualcosa non quadra. In questo caso... Continua a leggere...

Lavorare da casa è reato? Ecco tutto ciò che serve per essere in regola!

Hai realizzato un guadagno con un piccolo lavoro? Non vuoi aprire la PARTITA IVA per i suoi alti costi? Non hai la PARTITA IVA? Continua a leggere...

Lavori da casa? Ecco tutto ciò che serve per essere in regola!

Fallo sapere ai tuoi amici su Facebook

Hai realizzato un guadagno con un piccolo lavoro?

Non vuoi aprire la PARTITA IVA per i suoi alti costi? Non hai la PARTITA IVA?

NESSUN PROBLEMA!

Tu stai svolgendo una PRESTAZIONE OCCASIONALE! Se scegli il sistema della prestazione occasionale e se vengono rispettati alcuni paletti imposti dalla legge lavori nel pieno rispetto delle regole e non incorri in nessun tipo di sanzione pecuniaria! Questa tipologia di lavoro è stata introdotta recentemente con la riforma del lavoro del 2003 attraverso la Legge Biagi e, affinché possa essere riconosciuta come tale, deve appunto rispettare i famosi paletti dettati per legge. Vediamo quali.

Lavorare in collaborazione occasionale con ritenuta d’acconto conviene quando:

  • si ha una sola e breve collaborazione con un soggetto (cioè se fai torte a casa, significa che per quella persona fai 2/3 torte all'anno, non tutti i giorni).
  • La natura della collaborazione è davvero estemporanea (ad esempio quando una persona trova il tuo annuncio su internet e ti contatta).
  • Non si prevede di poter ottenere altre collaborazioni nel medio termine con lo stesso committente (cioè la persona alla quale hai fatto la torta non ti chiede una torta la settimana dopo, ma dopo qualche mese).

Parlando di numeri, quando il lavoro che fai si può definire collaborazione occasionale?

Tu puoi definire il tuo lavoro LAVORO OCCASIONALE SE:

  • la collaborazione con uno stesso committente non è più lunga di trenta giorni in uno stesso anno solare, altrimenti diventa abituale e continuativa;
  • la somma di tutti i compensi percepiti non può essere superiore ai 5000 euro (5 mila) netti in uno stesso anno solare.

Come funziona la collaborazione occasionale con ritenuta d’acconto?

Molto semplicemente con questo strumento il collaboratore (cioè tu) esegue un lavoro per il committente (cioè chi ti chiede il lavoro) come se fosse un professionista (pur NON avendo una partita IVA), per un periodo di tempo e un compenso limitati.

La natura del rapporto deve essere appunto «occasionale» e non c’è nel rapporto lavorativo la natura di subordinazione. Dal punto di vista pratico, al momento del pagamento della prestazione, il collaboratore (cioè tu) deve produrre una ricevuta (poi vedrai che è un foglio di carta, niente di fantascientifico e difficile) al committente (cioè alla persona per la quale hai lavorato) che provvederà a saldarla.

Spesso è il committente che fornisce un modello di ricevuta che il collaboratore firma e consegna: così non devi fare proprio niente.

Quindi per una prestazione occasionale devo fare la ricevuta?

La risposta è SI!

Dal punto di vista fiscale la ricevuta conterrà:

  • la data e il numero della ricevuta;
  • i dati del collaboratore, cioè i tuoi dati (nome, cognome, indirizzo e codice fiscale);
  • i dati del committente, cioè i dati della persona per la quale hai lavorato (nome, cognome, indirizzo e codice fiscale; se è un negozio devi metterci la partita IVA);
  • la descrizione dell’attività prestata (del tipo torta, pitturazione scale, ecc. ecc.);
  • l’importo netto, cioè quello che ti metti in tasca (ad esempio 10€);
  • l’importo della ritenuta d’acconto (il 20% di quello che ti metti in tasca, in questo caso 2€);
  • l’importo del compenso lordo (la somma delle due voci sopra 10€+2€=12€).

Nella compilazione della ritenuta d’acconto va prestata particolare attenzione alla data che viene scritta sulla fattura che non deve corrispondere alla data in cui è stato ultimato il lavoro per il committente, ma a quella in cui si è ricevuto il compenso pattuito. Devi mettere la data alla quale incassi i soldini!

Se poi la ricevuta ha un valore superiore ai 77,47 euro, dev’essere necessariamente rilasciata con marca da bollo del valore di 1,81 euro (oggi 2 euro) che, solitamente, viene fatta a carico del committente (cioè a carico di chi ti ha chiesto il lavoro). Cioè tu glielo dici e sono fatti suoi!

Una volta consegnata la ricevuta al committente, questo provvede a:

  • versare l’importo netto al collaboratore (solo i 10€);
  • versare l’importo della ritenuta d’acconto allo Stato per conto del collaboratore entro il 16 del mese successivo alla data della ricevuta.

Chi si attiene ai limiti fissati per legge è esentato dal pagamento contributivo INPS, perché il professionista occasionale non può essere considerato né un lavoratore dipendente (nessun legame di subordinazione col committente e nessuna busta paga a fine mese) né un lavoratore autonomo (non raggiungendo i 5000 euro lordi all’anno non può essere considerato tale).

Se fai già un primo lavoro puoi considerare i tuoi extra come LAVORO OCCASIONALE?

LA RISPOSTA è NO!!!

Come in tutti i casi, anche in questo c’è l’eccezione, perché i lavoratori occasionali che, nel corso di un anno solare, non hanno superato il limite di retribuzione di 4800 euro lordi, non sono tenuti a nessuna dichiarazione dei redditi, a patto che questo sia stato l’unico reddito percepito; non possono, quindi, agevolarsi con questa regola, coloro che al lavoro occasionale hanno affiancato un lavoro professionale continuativo o dipendente che ha loro prodotto un reddito, di qualunque ammontare o entità.

 

Potrebbe interessarti anche...

E' Reato Pubblicare Messaggi Privati o Mail? Scopri quando NON è Reato!

NON PENSARE CHE PUOI SCRIVERE IN PRIVATO COSE DI DUBBIO GUSTO, IMMORALI O, PEGGIO, CONTRO LA LEGGE, perché sei "coperto dalla legge sulla VIOLAZIONE DELLA PRIVACY".... Continua a leggere...

Come faccio a capire se un annuncio di lavoro è serio?

Un annuncio di lavoro serio DEVE contenere necessariamente alcuni dati. Se un datore di lavoro non scrive ESPLICITAMENTE IN CHIARO questi dati è sintomo di poca serietà. Ma, nel caso in cui si rifiutasse di darli anche in privato, è un chiaro SEGNALE che qualcosa non quadra. In questo caso... Continua a leggere...

Per trovare subito lavoro è meglio il CV o un sito web?

Book e CV sono due strumenti utilissimi. Se fatti bene e se si sceglie bene tra i due la chiamata per un colloquio è quasi certa. Ma allora quale è il loro limite? Non ce ne è uno, ma più di uno e, con i tempi di oggi, è necessario essere sempre perfetti. Ma cerchiamo di capire quali sono questi limiti. Continua a leggere...

Come Scrivere un CV Vincente per un'Assunzione Sicura?

Ti sei mai chiesta perché invii Curriculum Vitae (CV), ma non viene mai richiamata? Semplice: il tuo CV non colpisce. Fattene una ragione. Ma cosa è il CV? A cosa serve davvero? Il CV è un BIGLIETTO DI PRESENTAZIONE, ma è la parte più Importante del processo che porta all'assunzione. Continua a leggere...

E' Reato Pubblicare Messaggi Privati o Mail? Scopri quando NON è Reato!

Fallo sapere ai tuoi amici su Facebook

Pubblicare messaggi privati NON E' REATO di violazione della Privacy se TU SEI IL MITTENTE O IL DESTINATARIO DELLA CORRISPONDENZA.

Per cui NON PENSARE CHE PUOI SCRIVERE IN PRIVATO COSE DI DUBBIO GUSTO, IMMORALI O, PEGGIO, CONTRO LA LEGGE, perché sei "coperto dalla legge sulla VIOLAZIONE DELLA PRIVACY".

Nel momento in cui decidi di scrivere qualcosa ad un DESTINATARIO ricorda che quest'ultimo può DIVULGARE ciò che scrivi SENZA COMMETTERE ALCUN REATO. Soprattutto se ciò che scrivi sono OFFESE, MINACCE E QUALSIASI ALTRO ATTO CRIMINOSO.

La sezione “Diritti relativi alla corrispondenza epistolare.” della legge 633 fa proprio al caso in esame.

Si legge: "Le corrispondenze epistolari, allorché ... si riferiscano alla intimità della vita privata, non possono essere pubblicati...".

E' reato SOLAMENTE SE:
- Se un tizio, CHE NON E' NE' MITTENTE, NE' IL DESTINATARIO, pubblica una corrispondenza non sua (cioè, quindi, se tu pubblichi una mail o un messaggio che non era destinato a te).
- Se il DESTINATARIO pubblica FATTI PRIVATISSIMI DELLA VITA DEL MITTENTE (ad esempio se pubblichi fatti relativi a problemi di coppia, di salute, confidenze personali, ecc. ecc.).

 

Potrebbe interessarti anche...

Lavorare da casa è reato? Ecco tutto ciò che serve per essere in regola!

Hai realizzato un guadagno con un piccolo lavoro? Non vuoi aprire la PARTITA IVA per i suoi alti costi? Non hai la PARTITA IVA? Continua a leggere...

Meglio un CV o un BOOK? Ecco quale è la Scelta Vincente per un'Assunzione Sicura!

CV o Book? Questo il problema. Cerchiamo di risolverlo. In realtà la domanda è mal posta. Non ci si deve chiedere se è meglio il CV o un Book, ma... Continua a leggere...

Il periodo di prova deve essere retribuito?

L'ASSUNZIONE, che avviene con la firma del contratto, ti garantisce I DIRITTI CHE TUTTI I LAVORATORI DEVONO AVERE PER LEGGE. DAL GIORNO DELL'ASSUNZIONE TU DEVI RICEVERE UN SALARIO. All'interno del contratto, però, è possibile aggiungere una clausola specifica che consente al datore di lavoro di... Continua a leggere...

Come faccio a capire se un annuncio di lavoro è serio?

Un annuncio di lavoro serio DEVE contenere necessariamente alcuni dati. Se un datore di lavoro non scrive ESPLICITAMENTE IN CHIARO questi dati è sintomo di poca serietà. Ma, nel caso in cui si rifiutasse di darli anche in privato, è un chiaro SEGNALE che qualcosa non quadra. In questo caso... Continua a leggere...

500€ per i 18enni - Ecco come incassarli Subito!

Fallo sapere ai tuoi amici su Facebook

Se sei nato nel 1998 o hai un figlio nato nel 1998 ci sono 500€ da INCASSARE!

Come devi fare? E' semplicissimo. Segui queste direttive.

Il governo ha stanziato 500€ per tutti i 18enni, ma è necessario uno strumento pratico, veloce e sicuro che non consenta imbrogli e che, quindi, tolga ad alcuni 18enni i 500€ a favore di imbroglioni. La soluzione è l'Identità Digitale. Ma che cosa è? Semplicissimo. Te lo spieghiamo con un esempio.

  1. Tu diciottenne, nato nel 1998, vai nel tuo ufficio postale più vicino e chiedi la tua identità digitale.
  2. In posta ti danno un username ed una password.
  3. Ogni volta che tu vuoi spendere parte dei tuoi 500€ (ad esempio SU AMAZON PER ACQUISTI ONLINE!!!) basta che usi user e pass che ti hanno dato in posta.

Il gioco è fatto. Che aspetti? Vatti a fare un giro in posta al più presto e PRENDITI I TUOI 500€ E SPENDILI!!! SONO TUOI, NON LASCIARLI INUTILIZZATI!

 

Potrebbe interessarti anche...

Il periodo di prova deve essere retribuito?

L'ASSUNZIONE, che avviene con la firma del contratto, ti garantisce I DIRITTI CHE TUTTI I LAVORATORI DEVONO AVERE PER LEGGE. DAL GIORNO DELL'ASSUNZIONE TU DEVI RICEVERE UN SALARIO. All'interno del contratto, però, è possibile aggiungere una clausola specifica che consente al datore di lavoro di... Continua a leggere...

Scrivo bene, ma come posso farmi conoscere dalle aziende?

Ti piace scrivere? Passi molto tempo a leggere notizie e ti piace il mondo dell'informazione? Fai della tua passione un lavoro. Adesso puoi! Come? Semplice! Al giorno d'oggi la figura del GIORNALISTA, soprattutto ONLINE, è molto cambiata... Continua a leggere...

Come faccio a capire se un annuncio di lavoro è serio?

Un annuncio di lavoro serio DEVE contenere necessariamente alcuni dati. Se un datore di lavoro non scrive ESPLICITAMENTE IN CHIARO questi dati è sintomo di poca serietà. Ma, nel caso in cui si rifiutasse di darli anche in privato, è un chiaro SEGNALE che qualcosa non quadra. In questo caso... Continua a leggere...

Per trovare subito lavoro è meglio il CV o un sito web?

Book e CV sono due strumenti utilissimi. Se fatti bene e se si sceglie bene tra i due la chiamata per un colloquio è quasi certa. Ma allora quale è il loro limite? Non ce ne è uno, ma più di uno e, con i tempi di oggi, è necessario essere sempre perfetti. Ma cerchiamo di capire quali sono questi limiti. Continua a leggere...